Un aereo nascosto nel bosco: la scoperta che ha cambiato la vita di un’orfana

Lida, una ragazza di diciassette anni, non si aspettava nulla dalla vita. Cresciuta in un orfanotrofio, si sentiva sempre una straniera nel mondo, ma quando ricevette la notizia della morte di una zia che non conosceva, le venne lasciata in eredità una vecchia casetta ai margini di un bosco. La casa, abbandonata e fatiscente, non sembrava contenere nulla di speciale, ma per Lida, era l’inizio di una nuova vita, tutta sua.

Nei primi giorni, tra la pulizia e la solitudine, cercò di ambientarsi. Ma ben presto la monotonia la spinse a esplorare il bosco circostante. Una mattina, mentre raccoglieva funghi, si avventurò sempre più lontano, fino a trovare una radura nascosta, coperta da muschio e vegetazione. Lì, tra gli alberi, c’era qualcosa che non aveva mai visto prima: un aereo, vecchio e arrugginito, apparentemente sepolto nel tempo.

La curiosità la spinse a salire nella cabina, e ciò che vide la gelò: un teschio, vestito con una vecchia uniforme da pilota, immobile come se il tempo si fosse fermato in quell’istante. Ma ciò che la fece rabbrividire fu il medaglione al collo del teschio, con il suo nome inciso sopra. Il cuore le saltò in gola. La scritta sul retro diceva: “Per Lida. Quando crescerai — cercami.”

Un brivido le corse lungo la schiena. Cosa significava tutto questo? Perché quel pilota, morto tanto tempo fa, aveva un legame con lei? Sul pannello di controllo dell’aereo, trovò un foglio con scritto “Mission 13. Northern Sector. Classified.” Il numero 13 le era familiare, e non in senso buono.

Rientrò a casa con il medaglione, ma il bosco sembrava più denso, come se la stesse osservando. Il giorno dopo, un cigolio proveniente dalla soffitta attirò la sua attenzione. Salì le scale e trovò un baule antico. Dentro c’era una lettera indirizzata a lei, con la scritta: “Per la mia nipote Lida. Se torni.”

Una nuova verità stava per emergere.

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