Tornata a casa senza preavviso, Sonya sentì uno strano rumore provenire dalla camera da letto. E quando aprì la porta, si bloccò sul posto.

Sonya non aveva mai immaginato che quel giorno sarebbe stato l’inizio di tutto ciò che avrebbe cambiato la sua vita. Di solito, dopo una lunga giornata di lavoro, tornava a casa tardi, ma quella mattina, un’improvvisa cancellazione di una riunione le aveva permesso di tornare prima del previsto. Un sorriso spontaneo le si dipinse sul viso mentre pensava alla sorpresa che avrebbe fatto a Maxim, il suo compagno da anni.

Ma quando entrò in casa, qualcosa sembrò strano. La luce nel corridoio, che Maxim spegneva sempre prima di uscire, era accesa. E le scarpe eleganti di una donna, che non riconosceva, erano poggiate vicino alla porta. Il suo cuore cominciò a battere forte, e una sensazione di inquietudine le cresceva dentro.

Avanzò nel corridoio, ogni passo pesante come se stesse camminando su un terreno molle. La porta della loro camera da letto era socchiusa. Quando la aprì, la scena che si presentò davanti ai suoi occhi la fece tremare. Maxim, il suo amato compagno, era abbracciato con Lera, la sua migliore amica. Lera, che aveva condiviso con lei momenti intimi, risate, segreti. Lera, che aveva sempre rappresentato una sorella.

Maxim saltò fuori dal letto, visibilmente spaventato, ma le parole di scuse non arrivarono in tempo. Lera, nel tentativo di coprirsi, sembrava colta in flagrante, mentre il suo viso tradiva la vergogna. Sonya si girò e uscì senza dire una parola. Non riusciva a respirare. Le sue mani tremavano mentre cercava di scappare via da quella realtà che sembrava un incubo.

Lungo la strada verso casa di sua madre, il telefono squillava incessantemente, ma Sonya non rispose. Quando arrivò, sua madre la accolse senza chiedere nulla. Il semplice abbraccio della madre fu l’unica cosa che la calmasse. Ma non riusciva a dormire. Il vuoto dentro di lei cresceva.

Il giorno successivo, Lera le inviò un messaggio, insistendo che doveva conoscere la verità. Sonya, con gli occhi pieni di lacrime, rispose: «Verrò. Ma non riconoscerai più la Sonya che hai tradito.»

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Ogni notte il cane ringhiava al piccolo: la sconvolgente verità che ha cambiato la loro vita per sempre