Anna, una giovane donna di venticinque anni, si ritrovò prigioniera in un mondo che sembrava non lasciare alcuna via di scampo. Dopo essere stata accusata ingiustamente, si ritrovò in un carcere dove l’atmosfera era carica di tensione e paura. Le sue speranze di poter sopravvivere senza compromessi vennero distrutte quando il medico del carcere, Paul, un uomo di cinquantacinque anni, la scelse come suo obiettivo. La sua bellezza non passò inosservata, e ben presto Anna scoprì che il potere di Paul era assoluto.
Ogni sera, le guardie la scortavano nella stanza di Paul, dove doveva subire la sua presenza invadente. La sua influenza nel carcere era così forte che nessuno osava fermarlo, nemmeno le stesse guardie, che temevano le sue ritorsioni. Anna si sentiva intrappolata in un incubo senza fine, incapace di reagire, nonostante la sua voglia di combattere. Il medico si prendeva cura di lei in modo strano, garantendole un trattamento migliore rispetto alle altre detenute, ma il prezzo che doveva pagare era troppo alto.
Tuttavia, il destino sembrava avere in serbo qualcosa per Anna. Un giorno, senza preavviso, venne trasferita in un altro istituto. Paul non riuscì a fermarlo, e nemmeno il direttore del carcere ne capì il motivo. Per Paul, fu un colpo devastante. Il suo potere e la sua influenza sembravano svanire in un attimo.
Nonostante il trasferimento di Anna, Paul non abbandonò il carcere. Rimase nell’ombra, pronto a sfruttare ogni opportunità per mantenere il suo posto. Quando arrivò un nuovo direttore, Jenő Boriszowitsch, Paul vide una nuova possibilità di guadagnare potere. Si schierò con lui, denunciando i colleghi corrotti e proponendosi come il consigliere di fiducia del nuovo capo.
Con il tempo, Paul divenne indispensabile per il direttore, ma il suo passato oscuro non lo abbandonò mai, e la sua ossessione per Anna continuò a tormentarlo. Il destino di Anna e Paul era ormai legato in modo irrevocabile, ma ciò che sarebbe accaduto successivamente era ancora tutto da scoprire.